Si è concluso il Tour #NonCiFermaNessuno 2015/2016

Dopo 23 tappe, equamente divise tra nord, centro e sud Italia, decine di migliaia di studenti incontrati nelle università, negli istituti superiori e in alcuni eventi speciali, si è concluso il secondo anno del Tour motivazionale #NonCiFermaNessuno con Luca Abete.

Un format originale e ambizioso, un esperimento che fonda il suo successo sull’entusiasmo dei giovani e i messaggi positivi di cui si fa portatore. Il progetto, dal titolo #NonCiFermaNessuno, ha come ideatore il volto noto del piccolo schermo, l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete, che nel 2014 ha deciso di concretizzare il suo ruolo di “motivatore”, con una serie di incontri nelle università e nelle scuole italiane.

Dal nord al sud, nel corso degli ultimi due anni, sono stati più di quaranta gli appuntamenti e più di ventimila i ragazzi coinvolti. Luca Abete è diventato così il testimonial della più grande “festa dell’ottimismo” mai realizzata. Un tour motivazionale che non si esaurisce nel semplice evento, ma continua online attraverso una community di “donatori di entusiasmo” sul sito www.noncifermanessuno.org.

È proprio Luca Abete a spiegare l’idea: “Ai ragazzi arrivano tanti messaggi negativi. Si parla molto spesso di crisi e di un mercato in cui non c’è posto per loro. Contemporaneamente, però, gli viene chiesto di esser sempre più competitivi e ambiziosi, alla ricerca costante del successo a tutti i costi. Ovvio che il momento non sia oggettivamente dei migliori, ma ho pensato fosse giusto parlare di sconfitte, di difficoltà e di porte in faccia, precisando, però, che da queste si può uscire vincitori. Nella vita di ognuno, insomma, non mancano giorni in cui vien voglia di mollare tutto, ma, partendo da questi momenti negativi, si possono trovare gli stimoli per non fermarsi, per andare oltre. La vita, insomma è come una palestra, in cui l’incidente di percorso non deve essere visto come una disgrazia, ma come un’opportunità per diventare più forti.”

E così, dopo il primo anno di incontri, il secondo anno ha visto Luca Abete ospite di 16 università, 4 istituti superiori e 3 eventi legati al mondo scolastico e giovanile. Dopo la partenza il 15 ottobre dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale della Sapienza di Roma, il tour ha toccato le città di Genova, Alessandria, Catania, Messina, Reggio Calabria, Urbino, Salerno, Cosenza, Firenze, Lugo di Romagna, Bari, Padova, Vicenza, Varese, Parma, Foggia, Pescara, Chieti, Cassino, Napoli, Taranto.

Abete si è soffermato anche sulle opportunità che sono state offerte ai ragazzi: “Il tour mette in contatto gli universitari con delle aziende selezionate. L’obiettivo è offrire occasioni ai ragazzi e proprio da questo principio che ne abbiamo inseriti alcuni nel nostro staff conosciuti in giro per l’Italia lo scorso anno!”

Al consenso riscontrato tra gli studenti, si è affiancato quello delle Università e dei docenti sorpresi dall’originalità del format e dal carisma di Abete insignito, tra l’altro, a Parma del titolo di professore ad Honorem dal Rettore Loris Borghi, desideroso di rendere continuativo l’apporto motivazionale per i propri studenti.  “Non mi sento un professore, sono semplicemente uno di loro che ha qualche anno in più e una storia molto simile ad una favola da raccontare. Una storia dal forte effetto terapeutico, fatta di tenacia, momenti difficili e soddisfazioni inaspettate” ha dichiarato Abete in proposito “Giriamo l’Italia però anche per ascoltare le opinioni degli studenti. Tramite una ricerca sociologica affidata a degli esperti, lo scorso anno abbiamo analizzato il rapporto dei giovani con il mondo del lavoro, mentre quest’anno quello con il sociale”.

Il potere magnetico del messaggio, del tour e del suo testimonial è diventato una community sul web che aggrega tante persone che si riconoscono nell’hashtag #NonCiFermaNessuno. La community oltre a condividere messaggi, esperienze e informazioni utili, ha contribuito anche a un prezioso progetto di solidarietà. Ogni nuovo utente ha ricevuto, infatti, un premio: per ogni selfie caricato tramite l’app dedicata, sul sito www.noncifermanessuno.org, dona istantaneamente pacchi di pasta virtuali che diventeranno reali al termine del tour e saranno donati al Banco Alimentare. In poco più di 6 mesi sono più di 15mila i pacchi di pasta raccolti. Quasi 8 tonnellate di cibo, insomma, che sfameranno famiglie italiane bisognose.

Il progetto #NonCiFermaNessuno però non si ferma qui. Ancora è possibile donare pacchi di pasta al Banco Alimentare e, soprattutto, lo staff del tour è già al lavoro sul nuovo anno di incontri. Luca Abete, infatti, è già pronto a lanciare le novità della prossima stagione: “Il focus ancora una volta sarà sulle Università ma prevedo qualche tappa in più dedicata agli studenti delle scuole superiori e alcuni eventi speciali che serviranno ad aggregare e coinvolgere tantissime persone anche di età superiore. Spero con tutto me stesso che, questo impegno, serva a far riscoprire il valore immenso delle cose e delle persone che ci circondano e del piccolo tesoro che ognuno di noi nasconde dentro di sé. Sognare è un diritto e anche un dovere, bisogna ricordarlo sempre. E a proposito di sogni, il mio è poter assistere un giorno ad una tappa di #NonCiFermaNessuno, che abbia come relatore non il sottoscritto, ma uno dei ragazzi incontrato girando per l’Italia pronto a raccontare una storia meravigliosa come la mia.”

Al progetto, curato dalla LAB Production, hanno partecipato vari partner tra cui: ASUS, il Centro di Ricerca e Servizi Impresapiens – Università La Sapienza, PoliEco, Tecnocasa, Best Western Italia, Pasta Antonio Amato e Pasta Lori, Banco Alimentare, MyWeb School, Uisp, E.b.esse, Radio 105 (radio ufficiale).

Ulteriori informazioni sul tour sono disponibili all’indirizzowww.noncifermanessuno.net

Facebook: https://www.facebook.com/noncifermanessuno

Twitter: https://twitter.com/noncifermanessu

Instagram: https://instagram.com/noncifermanessuno

 

 

 



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